Il comune di Molise è sorto nello stesso luogo dove si trovava Melae. Il paese ha il pregio di aver dato il nome alla regione. L’adozione di questo nome fu determinata probabilmente dalla opportunità di eliminare le possibili gelosie di primato fra le piccole contee longobarde di Isernia, di Bojano, di Pietrabbondante ed altre nel periodo della loro fusione in una nuova contea.
Le notizie più remote ci informano che le famiglie che ebbero il dominio su Molise furono gli Evoli e gli Stendardo e che nel XIV secolo il piccolo centro fu compreso nella casa comitale di Montagano fino al 1477, quando morì Giacomo di Montagano. Nell’anno successivo il feudo fu rilevato da Giovannella di Molisio, consorte di Alberico Carafa. Questa famiglia esercitò il potere fino al 1547.
Dopo varie vicende il feudo fu tenuto da Giangiacomo Coscia, Vincenzo del Tufo, Prospero De Attelis, Giovanni Maria Di Blasio, Battista Candida. Nel XVII secolo il potere passò alla famiglia della Posta che lo tenne fino all’eversione della feudalità.
La signoria più importante fu quella dei Della Posta, il cui ultimo titolare fu Filippo Della Posta, vissuto nel XIX sec., durante il periodo della restaurazione borbonica e delle repressioni del brigantaggio. La famiglia Della Posta Covelli si è estinta nel 1945 con la morte di Camilla, baronessina di Molise.

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