Del centro storico rimangono il vecchio Castello, completamente ristrutturato negli anni ’80 dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dal Provveditorato alle opere pubbliche del Molise e i ruderi delle mura perimetrali che cingevano il paese.
L’antico borgo, il castrum molisium, costituisce l’antico feudo di Molise.


Esso comprendeva un’antica fortezza costituita da un castello, detto Palazzo, di cui non esistono ruderi precisi, ma che è testimoniato da tracce frammentarie della cinta muraria e dalle attuali due torri angolari, originariamente in numero di sei, una vicino alla Piazza dell’Olmo e l’altra annessa al palazzo stesso.

A questi elementi superstiti è possibile congetturare la forma pentagonale dell’abitato, suggerita anche dalla grande Carta topografica del 1861 esposta nell’ufficio del Sindaco all’interno dell’edificio comunale.


L’accesso al feudo era garantito da due porte, Porta Piccola a nord, oggi non più visibile e Porta Grande a sud che, ancor oggi immette in un uno degli incroci delle stradine del centro storico.

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