CHIESA DELL’ANNUNZIATA

La chiesa dell’Annunziata fu fondata nel 1523 ad opera di un Vescovo, così come recita l’iscrizione in latino seguente: “Anselmus Rictus hoc templum fecit Anno Domini 1523”, ovvero “Anselmo Ricio fondò questo tempio nell’anno del Signore 1523”.
La chiesa è dedicata all’Annunziata, a S. Lucia e a S. Matteo.
Elementi importanti dell’architettura della chiesa sono la finestra circolare posta frontalmente sopra il portale e lo stemma del casato di Anselmo Ricio che presenta un riccio, analogo al cognome del vescovo.



CHIESA MADRE in onore di S. Nicola e S. Onorato

La chiesa è di antica costruzione ed è stata più volte restaurata.
La chiesa madre risale al 1533, anno attestato dall’iscrizione posta sul pilastro destro della porta d’ingresso secondaria.
La chiesa madre è dedicata anche a S. Onorato, il Santo Patrono del Comune di Molise, che morì come soldato martire a Ostia e le cui reliquie furono portate a Molise nel 1716 dalle Catacombe romane.
La struttura della chiesa può essere ricondotta a due navate irregolari, una più grande e una più piccola. Secondo un’antica consuetudine la porzione più grande era occupata da donne e bambini mentre quella più piccola era destinata agli uomini che vi accedevano dalla porta secondaria.
Il Campanile, ancor oggi sovrastante di gran lunga i tetti della case, fu costruito nel 1829 e le tre campane bronzee furono fuse dalle fonderie di Agnone, paese poco distante dal comune e molto noto per la maestria dei suoi artigiani. La campana più grande è dedicata ai Santi Nicola ed Onorato, quella media alla Madonna e la più piccola a Santa Chiara.
Preziosi statue e dipinti sono presenti nella chiesa, quali le statue lignee e in stucco degli scultori romani Colombo e Zanazio e i dipinti del Purgatorio e di San Biagio che benedice un bambino. Vi è inoltre un prezioso pannello in legno, risalente al XIII secolo, raffigurante una Madonna.



CHIESA DI SAN ROCCO


E’ l’unica chiesa della regione dedicata esclusivamente a tutti i caduti molisani, civili e militari, delle due guerre mondiali.
La piccola chiesa presenta una finestrella ovale in pietra che riporta la scritta “A.D. 1600” e nella parte destra prima dell’ingresso una statua bronzea raffigurante un soldato che mantiene irta la bandiera nella mano sinistra e con il braccio destro rivolto verso l’alto sembra rivolgere un saluto a tutte le vittime di guerra.
In un punto della Via San Rocco, trasversale all’ingresso della chiesa era posta una croce in pietra calcarea, oggi in ferro e muratura, di cui si conserva la base, datata 1491.


 

CHIESA DI S. MARIA ASSUNTA

La chiesa dell’Assunta fu costruita dall’omonima Congregazione nel 1898.
La chiesa si contraddistingue per la pianta a croce latina, che accoglie sedili e banchi disposti circolarmente, con pregevoli bracci fasciati in legno antico, riservate esclusivamente alle autorità della Congrega: Prefetto, Priore, Tesoriere e Fratello incaricati di presiedere alla lettura e al canto degli Uffizi. L’impegno maggiore della Congrega, dopo quello primario di esercitare la Carità, è quello di provvedere alla officiatura dei morti nell’antico cimitero sito nella Contrada di Colle Sidonio.

 

 


 

SANTUARIO MARIANO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Il Santuario, conosciuto come chiesa della Madonna del Piano, è situato in una suggestiva valle verde a circa due chilometri dal centro di Molise ed è circondato da diversi paesi, tra cui emerge Molise, in quanto è posto su di un’alta collina che sovrasta la vallata.
Si tratta del luogo dove venne rinvenuta l’ara pagana di epoca sannita, probabile testimonianza di un preesistente tempio pagano nel III secolo a. C.
La storia che riguarda il santuario è lunga e complicata; la chiesa contiene un’epigrafe datata 1730 posta dal Barone Graziano della Porta, figlio del dinasta di Molise e abate della Chiesa, che testimonia un importante restauro della sacra sede deteriorata dal tempo. Sono inoltre presenti due acquasantiere che testimoniano il forte sentimento religioso che mosse l’Abate a riportare la Chiesa al suo antico e rinnovato splendore.
Un’altra epigrafe attesta un altro restauro avvenuto nel 1829 per opera di Filippo della Porta, Barone di Molise, dei principi della Grotta, dei duchi di Civitella e Cavaliere di diritto del Real ordine Militare di S. Giorgio della Riunione.
Nel 1956 la chiesa della Madonna del Piano venne donata alla curia di Trivento dal marito della contessina Camilla Covelli della Porta, prematuramente morta senza dargli eredi.
Il 2 luglio si svolge la fiera sulla strada che passa davanti alla cappella della Madonna delle Grazie, ormai antica e consolidata tradizione che richiama tutti gli abitanti dei paesi più o meno vicini.
Suggestiva e molto sentita dalla popolazione di Molise è la processione che si svolge la sera prima della fiera, in cui la statua della Madonna delle Grazie viene portata a piedi dalla Chiesa Madre all’omonimo santuario, in occasione della celebrazione della sua festività.

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